
Elia Pirovano, autoritratto
Carboncino (2020)
Biografia
Elia Pirovano è nato a Giussano nel 1948 e ha dedicato la sua vita all’insegnamento della Fisica e alla passione per l’arte.
Artista poliedrico, ha coltivato fin da giovane il suo interesse per le arti figurative.
Nel corso degli anni ha sperimentato diverse tecniche artistiche: dal disegno a matita alla china, dall’acquaforte all’acquatinta, dall’olio al pastello, dall’acquarello alla fotografia. Quest’ultima, in particolare, lo ha affascinato per la sua capacità di catturare la luce e le sfumature del bianco e nero. Per affinare la sua tecnica e approfondire la sua formazione artistica, negli anni ’80 ha frequentato la scuola del nudo di Brera.
La sua fonte di ispirazione è stata spesso la Brianza, la sua terra, di cui ha studiato la storia e ammirato la natura. Ha realizzato un insieme di opere che rappresentano oltre 50 anni di evoluzione della Brianza, con uno sguardo attento e sensibile ai cambiamenti sociali, culturali e ambientali. Le sue opere sono un omaggio alla bellezza e alla memoria di questa terra.
I suoi disegni e quadri sono stati utilizzati per illustrare diverse pubblicazioni, tra i quali ad esempio il libro “Quel maledetto coltello… (il delitto di Osnago)” di Emilio De Marchi, un romanzo storico ambientato nella Brianza del 1800.
Il suo sito web è dedicato a mostrare i suoi lavori, senza scopo di lucro, ma solo per condividere con il pubblico il suo amore per l’arte

